Poco conosciuta ma dal profumo intenso che ricorda ananas e fragola, la feijoa è un frutto esotico originario del Sud America, sempre più coltivato anche in Italia. Sotto la buccia verde opaca nasconde una polpa aromatica e leggermente granulosa, ricca di fibre e vitamina C.
Che cos'è feijoa: origine e caratteristiche
La feijoa (Acca sellowiana, in passato classificata come Feijoa sellowiana) è originaria delle regioni subtropicali del Sud America, in particolare Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina settentrionale, dove cresce spontanea come arbusto sempreverde. Da qui si è diffusa in Nuova Zelanda, dove è diventata una coltura commerciale importante, e più recentemente in alcune aree del Mediterraneo, Italia compresa.
Botanicamente il frutto è una bacca ovale di dimensioni simili a un uovo, con buccia sottile di colore verde opaco e polpa interna suddivisa in una parte esterna più soda e chiara e una centrale gelatinosa e più scura, ricca di piccoli semi commestibili.
In Italia la coltivazione della feijoa è ancora di nicchia, concentrata soprattutto in alcune aree costiere del Centro-Sud dal clima mite, dove la pianta trova condizioni climatiche favorevoli.
Feijoa: valori nutrizionali
La feijoa ha un apporto calorico moderato tra i frutti freschi, con un buon contenuto di fibre e vitamina C. Ecco i valori medi indicativi per 100 g di polpa fresca.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Energia | 59 kcal |
| Grassi | 0,8 g |
| Carboidrati | 9,6 g |
| — di cui Zuccheri | 9,6 g |
| Fibre | 6,5 g |
| Proteine | 0,7 g |
| Vitamina C | 19 mg |
| Calcio | 6 mg |
| Potassio | 225 mg |
Fonte dati nutrizionali: CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, Tabelle di Composizione degli Alimenti (scheda: Feijoa, fresca). Valori medi per 100 g di parte edibile.
Proprietà e benefici di feijoa
La feijoa unisce un buon contenuto di fibre a un discreto apporto di vitamina C e minerali.
Vitamina C e potere antiossidante
La feijoa contribuisce in modo significativo al fabbisogno giornaliero di vitamina C, nutriente coinvolto nella normale funzione del sistema immunitario e nella protezione dallo stress ossidativo.
Fibre e regolarità intestinale
Il buon contenuto di fibre, concentrato soprattutto nella polpa e nei piccoli semi, favorisce la regolarità del transito intestinale e il senso di sazietà.
Minerali
La feijoa apporta discrete quantità di potassio, rame e manganese, minerali coinvolti in diversi processi metabolici dell'organismo.
Come si usa feijoa
La feijoa si consuma generalmente tagliata a metà, scavando la polpa con un cucchiaino, in modo simile al kiwi.
- Fresca, a cucchiaiate, come frutto di stagione
- Frullata in smoothie e frappè
- In macedonie insieme ad altra frutta
- Cotta in confetture e composte
- Come guarnizione aromatica per dolci e yogurt
Un consiglio pratico: la buccia, se il frutto è ben maturo e non trattato, può essere consumata, sebbene la maggior parte delle persone preferisca scartarla per la consistenza più coriacea.
Stagionalità, come sceglierlo e conservarlo
In Italia la feijoa matura principalmente in autunno, tra ottobre e dicembre, periodo in cui è possibile trovarla nei mercati locali delle zone di produzione.
Un buon frutto si riconosce dalla leggera cedevolezza alla pressione del dito, simile a un kiwi maturo, e dal profumo intenso e dolce che sprigiona quando è pronto per il consumo; se troppo duro va lasciato maturare a temperatura ambiente.
Si conserva a temperatura ambiente per farla maturare, poi in frigorifero per alcuni giorni una volta matura.
Curiosità e sostenibilità
Sebbene originaria del Sud America, la feijoa è diventata un frutto particolarmente identitario della Nuova Zelanda, dove viene coltivata su larga scala e apprezzata come frutto nazionale informale.
Essendo una coltura ancora di nicchia in Italia, l'acquisto di feijoa locale, quando disponibile nelle zone di produzione, sostiene piccole filiere agricole emergenti riducendo l'impatto ambientale rispetto all'importazione da Paesi lontani.
Controindicazioni e quando evitarlo
La feijoa è generalmente ben tollerata, ma essendo un frutto meno comune può risultare sconosciuta a livello di potenziali sensibilità individuali: come per ogni nuovo alimento, è opportuno introdurla gradualmente.
Va evitata quando eccessivamente matura, con polpa scura, fermentata o dal sapore alcolico, segno di un processo di deterioramento avanzato.
Domande frequenti
Come si capisce se una feijoa è matura?
Cede leggermente alla pressione del dito e sprigiona un profumo dolce e intenso, simile ad ananas e fragola.
La buccia della feijoa si mangia?
È commestibile ma ha una consistenza più coriacea; la maggior parte delle persone preferisce consumare solo la polpa con il cucchiaino.
Dove si trova la feijoa in Italia?
Nelle zone di produzione locale del Centro-Sud in autunno, oppure nei negozi specializzati in frutta esotica.
Che sapore ha la feijoa?
Un mix aromatico che ricorda ananas, fragola e in alcune varietà anche una nota di guava.
La feijoa si può congelare?
Sì, la polpa può essere congelata per essere utilizzata successivamente in frullati o composte.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un nutrizionista. In caso di patologie, terapie in corso, gravidanza o allattamento, è sempre bene consultare un professionista sanitario.
FaanFruit · contenuto informativo · agosto 2026





